Remember
Per un attimo mi hai ascoltato.
Per un solo singolo e sfuggente attimo hai sentito la mia voce.
Ho oltrepassato ogni limite, ogni confine, ogni distanza e ti ho implorato di ricordare cosa sarebbe potuto accadere.
Ma ti ho solo confuso.
E quel colpo era troppo veloce, troppo preciso.
Ti ha quasi portato da me.
Quasi, perchè non è così che deve andare il tuo cerchio.
Trattenuta da mani altrui.
Le mani di Emma che ti hanno trascinato nel furgoncino, le mani di Alba Densen che ti hanno operato con una precisione tale da essere più sottile della morte stessa, le mani di Birkenhead che ti hanno stretta alla vita, quelle di Mare Sherman che ti hanno intessuto sogni tra i capelli, quelle della Nazar che ti hanno preparato un nido sicuro, quelle di Lincoln East che ti hanno dato calore e protezione.
"Rember"
La senti riecheggiare ancora tra i tuoi sogni, mescolarsi a conoscenze sfatte di poteri dimenticati. Di fiamme viola che appartengono a un sapere che la polvere del tempo ha soffocato.
Ma non confondere le tue ricerche con quello che è accaduto ieri.
È solo il sonno a farti perdere la bussola.
E la mia voce si disperde tra i cori di Mutiny, tra le parole di Inara Roads che è lontana abissi da te, nonostante i ponti di corda che hai cercato di lanciarle. E forse chissà qualche parola l'è rimasta, come liane oscillanti tra alberi di una jungla feroce.
Gli occhi che sbucano verde e gialli, non sono di una pantera. Ma della tua gatta che è inferocita dalla tua assenza, e tra i denti ha piume di ali di un Han paranoico e preoccupato.
Perchè sei cocciuta e non hai voluto leggere i segni che ti indicavano di deviare il tuo percorso.
Sei arrivata in quel punto preciso, scelta dopo scelta.
Hai cercato di farti ascoltare da Mare, di meritarti il posto con Ben, di dimostrare di poter prendere parte a quel momento senza farti accecare dai tuoi ideali.
Avresti smosso mare e monti, per arrivare, soltanto, dinanzi al fucile di Raul Vazquez. Senza sapere, adesso, che c'è lui dietro tutto questo.
E hai piegato adesso tutti gli eventi come dovranno andare.
Per quanto io abbia tentato di spezzare il cerchio, non ci sono riuscito.
E come può farlo allora chi ha aperto la soglia tra piani paralleli?
"Remember"
Per un solo singolo e sfuggente attimo hai sentito la mia voce.
Ho oltrepassato ogni limite, ogni confine, ogni distanza e ti ho implorato di ricordare cosa sarebbe potuto accadere.
Ma ti ho solo confuso.
E quel colpo era troppo veloce, troppo preciso.
Ti ha quasi portato da me.
Quasi, perchè non è così che deve andare il tuo cerchio.
Trattenuta da mani altrui.
Le mani di Emma che ti hanno trascinato nel furgoncino, le mani di Alba Densen che ti hanno operato con una precisione tale da essere più sottile della morte stessa, le mani di Birkenhead che ti hanno stretta alla vita, quelle di Mare Sherman che ti hanno intessuto sogni tra i capelli, quelle della Nazar che ti hanno preparato un nido sicuro, quelle di Lincoln East che ti hanno dato calore e protezione.
"Rember"
La senti riecheggiare ancora tra i tuoi sogni, mescolarsi a conoscenze sfatte di poteri dimenticati. Di fiamme viola che appartengono a un sapere che la polvere del tempo ha soffocato.
Ma non confondere le tue ricerche con quello che è accaduto ieri.
È solo il sonno a farti perdere la bussola.
E la mia voce si disperde tra i cori di Mutiny, tra le parole di Inara Roads che è lontana abissi da te, nonostante i ponti di corda che hai cercato di lanciarle. E forse chissà qualche parola l'è rimasta, come liane oscillanti tra alberi di una jungla feroce.
Gli occhi che sbucano verde e gialli, non sono di una pantera. Ma della tua gatta che è inferocita dalla tua assenza, e tra i denti ha piume di ali di un Han paranoico e preoccupato.
Perchè sei cocciuta e non hai voluto leggere i segni che ti indicavano di deviare il tuo percorso.
Sei arrivata in quel punto preciso, scelta dopo scelta.
Hai cercato di farti ascoltare da Mare, di meritarti il posto con Ben, di dimostrare di poter prendere parte a quel momento senza farti accecare dai tuoi ideali.
Avresti smosso mare e monti, per arrivare, soltanto, dinanzi al fucile di Raul Vazquez. Senza sapere, adesso, che c'è lui dietro tutto questo.
E hai piegato adesso tutti gli eventi come dovranno andare.
Per quanto io abbia tentato di spezzare il cerchio, non ci sono riuscito.
E come può farlo allora chi ha aperto la soglia tra piani paralleli?
"Remember"